|
 |
|
La banca del germoplasma, sorta nel 1993, si inserisce nel contesto di un progetto che vede l’Orto Botanico centro propulsore nella scelta di strategie di conservazione idonee alla salvaguardia del patrimonio genetico della flora dell’area mediterranea.
I principali obiettivi che si propone sono: educare il pubblico sull’importanza delle piante e sulla necessità della loro conservazione; valutare quali specie sono minacciate; monitorare i siti ricchi di piante che necessitano di protezione, indagando sulle cause che minacciano la loro sopravvivenza; proteggere le specie endemiche assumendosi la responsabilità della conservazione della flora locale; conservare le specie selvatiche e di importanza economica (cibo, fibre, piante medicinali, etc.); preservare la diversità genetica dei progenitori selvatici di piante coltivate; introdurre e coltivare piante selvatiche tropicali e subtropicali di interesse economico.
Le funzioni specifiche della banca sono la conservazione ex situ a lungo e a breve termine dei semi delle specie endemiche, rare o minacciate, o progenitori di piante coltivate. Il sistema di collezionamento e di stoccaggio utilizzato mira sia a preservare la diversità genetica nel suo complesso, al fine di disporre di un’ampia sorgente di geni trasferibili per ogni specie, che ad estendere la longevità dei semi ad un lungo periodo di tempo.
I passi essenziali del processo di conservazione dei semi sono la raccolta, la determinazione tassonomica e della diversità genetica, la pulizia, la deidratazione, lo stoccaggio a bassa umidità e bassa temperatura, le prove di germinazione e di vitalità periodiche, la rigenerazione delle accessioni, ovvero delle materiale acquisito.
La banca si avvale delle competenze esistenti in seno al Semenzaio, per gli aspetti relativi alla raccolta dei semi, e del Laboratorio di Sistematica, Filogeografia ed Ecologia e del Laboratorio del Germoplasma per le ricerche riguardanti la caratterizzazione delle collezioni, la conservazione, la biologia, la fisiologia e l’ecologia dei semi.
La banca ha rapporti di scambio con la rete delle banche degli Orti Botanici e alimenta il database del Centro Risorse Genetiche di Wageningen con il genere Brassica. Il patrimonio della banca ammonta a 1000 accessioni che riflettono la distribuzione della biodiversità in Sicilia e predispone duplicati che vengono depositati presso altre banche e/o utilizzati in opere di risanamento e ripristino ambientale provvedendo così alla reintroduzione in natura delle entità a rischio. |
|
|
 |
 |
|